![]() |
|
![]() |
|
“Dobbiamo solo decidere: vogliamo o no combattere la mafia?” con queste parole Francesco Forgione, l’ex capo della commissione parlamentare antimafia, concludeva l’incontro sulla ‘ndrangheta del 18 giugno svoltosi nella Sala Consiliare “Piero Nenni” di Ciampino organizzato dai Giovani Democratici.Alla presenza di quasi un centinaio di persone è stato presentato il libro “ ‘Ndrangheta”, la relazione ufficiale della commissione parlamentare cui il ricavato sarà devoluto interamente all’ associazione Libera Terra che gestisce i terreni confiscati alle mafie. la serata si è aperta con una sicura introduzione del Coordinatore dei Giovani Democratici di Ciampino Alessio De Simone che ha saputo ben gestire i ritmi degli ospiti arricchendo i loro interventi tra un intermezzo e l’altro. Subito dopo è intervenuto lo scrittore e politico Enzo Ciconte, Presidente dell’ Osservatorio Legalità e Sicurezza della Regione Lazio, che ha ripercorso le origini della mafia e della ‘ndrangheta soffermandosi in particolare sugli anni ’60 e ’70 del nostro Paese e descrivendone alcune caratteristiche. Successivamente il Sindaco di Ciampino Walter E. Perandini, dopo aver ringraziato gli ospiti e i ragazzi per l’organizzazione e l’invito, si è voluto soffermare sullo scioglimento della Giunta Comunale di Nettuno del 2005, introdotta inizialmente da De Simone, ricordando personalmente la gestione dell’ ex sindaco di Nettuno quando era capo del Consiglio dei sindaci della ASL. E’ infine intervenuto a chiusura dell’ incontro l’autore del libro Francesco Forgione che ha fatto una panoramica completa sui meccanismi mafiosi non mancando di alcuni riferimenti ai recenti eventi politici, intrattenendo il pubblico anche con un paio di simpatici “aneddoti”, soffermandosi in particolare sull’ infiltrazione mafiosa della sanità calabrese e delle manipolazioni di diverse elezioni di alcuni comuni calabresi. Doveva partecipare anche l’ On. Antonio Rugghia, costretto a rinunciare per via di una votazione alla Camera. Un’ interessante serata finita con un lungo applauso agli ospiti, segnale di un successo che equivale a una piena promozione dei Giovani Democratici di Ciampino, ma anche e soprattutto della cittadinanza ciampinese che si è mostrata accorta e interessata a uno dei temi più delicati dei nostri tempi.
|
|
|
![]() |
||
![]() |
||
|
|
||